
Il calcare -o calcite, o carbonato di calcio CaCO3- è composto da calcio e magnesio, minerali essenziali per ossa, muscoli e funzioni nervose, che contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare (Istituto Superiore di Sanità), e a ridurre l’assorbimento intestinale di ossalati, tra i principali responsabili dei calcoli.
Il problema del calcare si presenta quando si deposita nelle tubature (rallentando il flusso dell’acqua) e nelle resistenze degli elettrodomestici quali lavatrici, caldaie e ferri da stiro, diminuendone l’efficienza e aumentando i consumi fino al 30% annuo.
Il calcare, quindi, è amico del nostro apparato cardiovascolare e nemico dei nostri impianti domestici. Qual è la soluzione?
In natura esistono due diverse forme cristalline del calcare: calcite e aragonite.
La calcite è un cristallo di carbonato di calcio di forma romboedrica con alto potere di aggregazione e compattezza. L’aragonite è un cristallo di carbonato di calcio di forma aghiforme con basso potere di aggregazione e compattezza.
La calcite è la forma cristallina responsabile delle incrostazioni calcaree.
Grazie alla doppia tecnologia che combina l’effetto dei magneti e dei minerali piezoelettrici, l’anticalcare magnetico BioFonte® Quantum Block trasforma la calcite in aragonite, diventando l’alleato numero uno per il tuo benessere e per quello dei tuoi elettrodomestici!


a – campo bioenergetico
b -piastra metallica refrattaria
c, d – magneti polarizzati
e – guscio di alluminio
f – minerali BioFonte®
g – flussi dei campi magnetici
Il primo anticalcare magnetico che abbina un processo di magnetizzazione (trasformazione della calcite in aragonite) alle proprietà di minerali piezoelettrici selezionati (minerali “BioFonte®”)
BIOFONTE® QUANTUM BLOCK
è testato, con efficacia fino a 125° francesi (durezza) ed è conforme alle direttive del Ministero della Salute. Conforme ai D.M. 25/2012 – D.M. 174/2004 – D. Lgs. 31/2001″ – MADE IN ITALY
Test sulla sanificazione da microorganismi patogeni di BioFonte® Acqua con BioFonte® Quantum Block: consulta qui i risultati di laboratorio rilasciati da R.E.I.
Analisi difrattometriche sul precipitato: consulta qui i documenti di laboratorio rilasciati da C.I.A. Lab

| Parametro | Unità di misura | Valore di partenza | Valore con BIOFONTE® QUANTUM BLOCK |
| Halite NaCl | % p/p | 60% | 1% |
| Aragonite CaCo3 | % p/p | 34% | 96% |
| Altri elementi | % p/p | 6% | 3% |
L’installazione di BioFonte®® Quantum Block è semplicissima. Una volta sistemato sul tubo può essere serrato con le viti in dotazione. Qualora vada applicato su una tubazione più grande dello standard, forniremo viti più lunghe. Se la consegna del prodotto è realizzata da un nostro consulente, lo stesso provvederà ad eseguire l’installazione.
BioFonte® Quantum Block va installato sulla tubazione d’ingresso all’abitazione, dopo il contatore.
BioFonte® Quantum Block si può installare su qualsiasi tipo di tubazione. La sua efficienza rimane inalterata.
BioFonte® Quantum Block non ha bisogno di alcuna manutenzione, ma durante il primo anno di utilizzo è bene liberare i rompigetti e le retine dei rubinetti dal calcare disgregato. È consigliato eseguire tale operazione almeno tre volte durante il primo anno.
BioFonte® Quantum Block modifica la molecola di calcio a struttura aggregata (CACO3) in una struttura cristallina sciolta chiamata aragonite (sempre CACO3).
BioFonte® Quantum Block trasforma la calcite in aragonite, impedendo la calcificazione. Quindi ne beneficia anche la caldaia. (Per maggiore informazione su impianti termici, consultare il D.P.R n°59 del 2 Aprile 2009 o inviare una richiesta di contatto con un nostro tecnico per una consulenza più specifica).
BioFonte® Quantum Block trasforma la calcite in aragonite ed ha una doppia funzione, sia quella di salvaguardare gli elettrodomestici che aumentare la biocompatibilità dell’acqua che beviamo (vedere documento nella sezione analisi e ricerche), ma non rende l’acqua strutturata e chiaramente non svolge le stesse funzioni di BioFonte® Aureo Acqua.
BioFonte® Quantum Block oltre che agire sul calcare interviene anche sulla flora batterica (vedi documentazione). Non spreca acqua e non scarica in ambiente residui dannosi. Non genera correnti galvaniche che sono ossidanti, non consuma elettricità. Non provoca la rottura dei tubi, come può succedere con gli addolcitori al sale o fosfati.
Si, perché l’aragonite, anche se non produce incrostazioni, può creare dei depositi che vanno rimossi dagli elettrodomestici.