19 Nov Utilizzo dell’acqua Biofonte Aureo per “masterizzare” le acque ad uso terapeutico
Articolo estratto della testimonianza del Dott. Elio Sermoneta -Laureato in Medicina e Chirurgia presso Università di Milano- MERATE (LC), OTTOBRE 2021
Come iniziarono le esperienze di “Informazione dell’acqua” per terapia
Negli ormai lontani anni ’90 conobbi, in una delle consuete riunioni professionali di medici interessati a terapie alterne alla convenzionalità, Alberto Tedeschi, che era studente di ingegneria e spirito curioso. Pochi giorni dopo mi contattò per mostrarmi una piastra di gesso con una fessura lungo il bordo nella quale poteva infilare una fotografia Polaroid.
Sulla superficie della piastra egli poneva un bicchiere d’acqua per qualche minuto. Quest’acqua veniva poi bevuta dalla persona fotografata e, secondo Alberto Tedeschi, avrebbe agito terapeuticamente per “riequilibrare“ l’energia fisiologica del possessore della foto. Alberto affermava che quella piastra metteva in “coerenza” le molecole dell’acqua.
Ma io pensavo allora che le molecole dell’acqua fossero cumulativamente omogenee ed aggregate fra loro per formare quel liquido sempre uguale che chiamiamo acqua, e nulla più. Ma essendo altrettanto curioso come Alberto, e sapendo che aveva incontrato e conosciuto Emilio Del Giudice e Giuliano Preparata, insigni fisici dell’Università di Milano, mi prestai per fare alquante esperienze con acqua che mi diceva essere informata delle “vibrazioni” date dalla carica elettromagnetica della persona fotografata con la Polaroid.
Fotografando collaboratori ed amici che si prestavano ad assumere queste acque senza ingerirle ma soltanto applicate sulla pelle del braccio, potei constatare che effettivamente queste gocce avevano un influsso non solo sulla fisiologia ma anche sulla psicologia delle persone fotografate e successivamente bagnate con poche gocce sulla pelle del braccio.
In effetti, l’acqua prendeva “informazione” dalla carica elettromagnetica della persona fotografata, ma questa globale informazione comprendeva sia aspetti positivi che negativi, per i quali provocavamo sia disturbi fisici che psicologici. Il dosaggio e l’area dove collocare le gocce di acqua informata la cercavamo mediante i test kinesiologici.
Archiviai l’esperimento e la piastra di Alberto rimase collocata per qualche tempo su un ripiano. Nello studio medico avevo accumulato una serie di minerali che facevano bella mostra sul ripiano di uno scaffale.
Un giorno, volendo trovare un rimedio mediante i test kinesiologici per alleviare dei dolori di un paziente dovuti a una terapia con chemioterapici per un tumore alla testa, mi cadde l’occhio sul ripiano dove si trovavano i minerali ed ebbi un immediato riscontro con una resistenza sensibile da parte del paziente. Misi il minerale sulla testa del paziente ricevendone una risposta di rafforzamento al test, poi lo misi sulla piastra con una boccettina di acqua. Sempre testando, potei stabilire tempi e quantità di gocce da somministrare per quella persona.
Lezioni con Emilio Del Giudice e le prime applicazioni terapeutiche
Successivamente presi contatto e seguii con estremo interesse le lezioni che Emilio Del Giudice teneva periodicamente in ambiti universitari e in congressi di medicina quantistica. Così iniziai ricerche e studi sulle straordinarie proprietà dell’acqua, che proseguono ancora oggi.
Essendo medico con la volontà di curare e, possibilmente, guarire le persone non solo nella parte fisica ma anche nella globalità psicologica ed esistenziale, mi applicai alla registrazione e informazione in acqua di minerali, metalli ed esseri viventi.
Questo fu l’inizio di una lunghissima serie di esperienze di informazione di acque per le più svariate terapie fisiologiche e psicologiche. Acquistando minerali e informando boccette, ognuna con un minerale diverso (e non solo con minerali), sono arrivato ad oltre 4000 boccette informate.
Come queste vengano scelte per le disfunzioni e terapie è un approfondimento che qui non è possibile riferire. Quello che conta è il modo di informare l’acqua, passando da “masterizzatori” successivi fino all’incontro con la ditta Biofonte.
L’incontro con Biofonte e i test
Intanto, attraverso corsi e congressi, mi ero fatto una certa fama, per la quale venivo interpellato per comunicare queste esperienze. Venne da me un divulgatore, Paolo Candellero, che mi mostrò un “manipolo” sormontato da una sfera pesante costruita da Biofonte per il massaggio del viso.
Come al solito, ne testai l’efficacia. Rimasi sbalordito dall’influenza che aveva sull’acqua: in pochi secondi l’acqua nella quale veniva immerso il manipolo migliorava la sua coerenza fino a mille volte, per tempi di circa 20 secondi. Con le piastre di Alberto e Tesla servivano 5 minuti per arrivare a 250.
I contatti con Biofonte mi convinsero ad acquistare le loro strumentazioni per produrre acque energizzate e ripulite da frequenze insalubri. Rifeci l’informazione delle acque precedentemente preparate usando l’acqua trattata con le apparecchiature Biofonte Aureo, ottenendo una maggior efficacia curativa.
Masterizzazione con piastra e bacinella
Feci anche un’ulteriore prova con la stessa acqua Biofonte Aureo.
Mettendo acqua Biofonte Aureo in una bacinella di vetro piena fino all’orlo e appoggiandovi sopra una piastra di vetro che sia a contatto con l’acqua (facendo questo si dovrà inevitabilmente rovesciare acqua all’esterno), si ottiene un potentissimo “masterizzatore” per trasferire le onde elettromagnetiche di qualsiasi sostanza posta sopra la piastra insieme a una boccetta piena della stessa acqua.
È come dire: è l’acqua che è capace di informare altra acqua di una o più sostanze, cioè capace di informare sé stessa con le frequenze elettromagnetiche delle sostanze. L’effetto dipende dal livello di coerenza, che con l’acqua Biofonte Aureo può arrivare fino al 90% (contro il 40% con piastre tedesche o Tesla).
Biorisonanza e approccio olistico
Si può obiettare: non occorre tutto questo, basta informare l’acqua con una macchina di biorisonanza. Ma una macchina non può contenere tutte le informazioni necessarie per curare disfunzioni che coinvolgono anche l’ambito psico-spirituale.
Il problema è sempre curare e cercare di guarire la totalità della persona: fisico, psicologia, motivazione esistenziale. Aiutare la persona a realizzare sé stessa, a raggiungere la propria identità piena.
Resta il fatto della necessità fisiologica di assumere acqua con la più alta coerenza possibile per essere assimilata e assolvere ai complessi compiti metabolici di un organismo vivente.
Coerenza dell’acqua con Biofonte Aureo
Il valore fisiologico dell’acqua trattata con le apparecchiature Biofonte Aureo aumenta rispetto a tutte le migliori acque minerali.
È sufficiente confrontare, tramite test muscolare, una boccetta d’acqua qualsiasi con una boccetta di acqua Biofonte Aureo per constatarne la superiorità. Questo è comprensibile per via della carica elettromagnetica emessa dai componenti Biofonte, che rende le molecole “coerenti”, o persino “supercoerenti”.
Ai miei pazienti regalo una bottiglia di acqua Biofonte Aureo, e tutti mi confermano la differenza in termini di sapore e leggerezza, come un’acqua di sorgente.
Nota: per coerenza si intende che le molecole dell’acqua in un recipiente siano aggregate tra loro con una frequenza elettromagnetica unitaria, con poche molecole libere (le prime a evaporare con il calore).
Grazie a studi condotti da scienziati russi sul DNA, è emerso che il DNA umano è modulato da sentimenti e parole, e si esprime con onde scalari. Il Dott. Gariaev, fondatore della Wave Genetics, ha ricevuto il Premio Nobel per queste ricerche in collaborazione con genetisti e linguisti internazionali.